Mentecuerpo: Italiano

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Re: Mentecuerpo: Italiano

Postby mentecuerpo » Sat Jan 18, 2020 7:20 am

Lipu, gli uccelli nelle città italiane: più falchi e picchi, meno passeri
Un gheppio (foto L. Sebastiani)
Pubblicato il nuovo atlante ornitologico urbano, che conferma anche l'aumento dei gabbiani. Il consumo di suolo caccia dalle periferie allodole, cardellini e verdoni

di CRISTINA NADOTTI
abbonati a
17 gennaio 2020
Non è soltanto percezione, soprattutto in città come Roma dove banchettano con l'immondizia: i gabbiani sono sempre più stanziali in ambiente urbano. Lo conferma la mappa degli uccelli nelle città europee realizzata grazie agli "Atlanti urbani", curati dalla Lega italiana protezione uccelli. I nuovi dati sono stati resi noti nel corso del convegno di ornitologia a Napoli e attestano la crescita di falchi pellegrini, gabbiani reali, colombacci, picchi e codirossi. Diminuisce invece, soprattutto nelle aree periferiche, il numero di allodole, passeri, cardellini e verdoni. A livello generale, al consolidamento di specie presenti da tempo nei centri storici come piccioni, rondoni, merli e storni si affiancano due tendenze: una positiva, che vede una netta espansione del colombaccio, l’altra negativa che riguarda i passeri (passera europea e passera d’Italia), le cui popolazioni, in media negli ultimi 10 anni, si sono dimezzate. A sfrattare queste ultime specie dalle periferie è soprattutto il consumo di suolo ad uso urbano. L'aumento dei falchi pellegrini potrebbe invece essere, almeno in Italia, conseguenza diretta della crescita di piccioni, colombacci e della presenza di storni, dei quali il falco è un predatore. "Nelle nostre città - conferma Marco Gustin, ornitologo responsabile di specie e ricerca alla Lipu - sono ormai stanziali diverse coppie di falchi pellegrini. Con un po' di pazienza e attenzione, li si può vedere andare a caccia nei "dormitori" degli storni. Le forme dei loro stormi, che tanto ci affascinano nel cielo, sono proprio un sistema di difesa degli storni dai falchi".
La danza degli storni nel cielo di Milano.

Gabbiani= seagulls
Stanziali=sedentary
Resi=made
Gabbiani reali=royal seagulls
Colombacci=pigeons
Picchi=peaks
Codirossi=redtail
Allodole=larks
Passeri=sparrows
Cardellini=goldfinch
Verdoni=greenfinch
Piccioni=pigeons
Rondoni=swifts
Merli=blackbird
Storni=starling
Colombaccio=wood pigeon, ringdove
Dimezzate=halved
Sfrattare=evict
Falchi pellegrini=peregrine falcons
Storni=starling
Stanziali=sedentary, non-migratory


Gustin spiega poi l'aumento nelle città italiane dei picchi: "Questi uccelli trovano nei parchi cittadini alberi sempre più grandi, nei quali possono scavare per trovare formiche o larve di coleotteri che si nutrono di legno. In Italia stanno aumentando anche nelle periferie. Se l'aumento di falchi o picchi può essere considerato positivo, la diminuzione continua di passeri è invece preoccupante: "Questi uccelli in città, soprattutto in estate quando sono in fase riproduttiva, non trovano più gli invertebrati fondamentali per nutrire i piccoli. Mancano poi siepi e cespugli nei quali possano trovare riparo", conclude Gustin. Se si pensa insomma di aiutare i passerotti lasciando loro le briciole sul davanzale, va bene in inverno, ma d'estate non basta. A soffrire di più i cambiamenti dell’habitat oltre ai passeri gli Atlanti urbani della Lipu indicano, nelle zone più periferiche ai confini tra città e campagne, anche l’allodola, il saltimpalo, il beccamoschino, inoltre la distruzione della vegetazione ripariale nelle zone umide e lungo i corsi d’acqua fa sì che usignoli di fiume e cannaiole siano sempre più rari. Come sottolinea Gustin a proposito dei passeri, le specie che nidificano negli habitat incolti, cioè terreni con erbe spontanee, cespuglieti, siepi, sono molto utili per monitorare le dinamiche di trasformazione urbana e di consumo del suolo. Soltanto nell’Atlante realizzato a Pisa l’anno scorso, specie quali l’usignolo, il saltimpalo, l’usignolo di fiume, il beccamoschino, il canapino comune, l’averla piccola e il cardellino sono diminuite del 35 per cento negli ultimi 20 anni e del 41 per cento nell’area urbana di Livorno, a conferma di habitat sempre più compromessi dal consumo di suolo ad uso urbano. L’Italia, comunica la Lipu, è il paese che in Europa, e nel mondo, ha realizzato il maggior numero di atlanti ornitologici urbani: 41 le aree coinvolte, tra cui Torino, Genova, Milano, Venezia, Pisa, Roma, Napoli e Cagliari, mentre Firenze è la prima città ad avere tre edizioni pubblicate, con una quarta in corso di realizzazione. L’importanza degli atlanti ornitologici, per la compilazione dei quali servono tempi di studio che vanno da 1 o 2 anni fino a 10 anni, è stata sottolineata anche dall'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale, che dal 2018 li ha inseriti in maniera sistematica tra gli indicatori del Rapporto qualità dell’ambiente urbano.“Si tratta della panoramica più completa e aggiornata sulla presenza di avifauna nei centri urbani, realizzata anche grazie al contributo di ornitologi europei - spiega Marco Dinetti, responsabile Ecologia urbana della Lipu-BirdLife Italia - La metodologia di indagine dell’atlante ornitologico urbano si è rivelata uno strumento utile sia da un punto di vista scientifico perché gli uccelli, che fungono da indicatori, forniscono informazioni sulla qualità ambientale, sia per una corretta pianificazione urbanistica e una gestione sostenibile del verde urbano". Un elenco completo e aggiornato delle mappe dove vivono e si riproducono gli uccelli in città è pubblicato dalla Lipu-BirdLife Italia in un volume dal titolo Urban bird atlases in Europe, atti della tavola rotonda realizzata a Napoli lo scorso 27 settembre nell’ambito del 20esimo Convegno italiano di ornitologia (Cio).

Picchi=peaks
Coleotteri=beetles
Passeri=sparrows
Siepi=hedges
Cespugli=bushes
Passerotti=sparrows
Briciole=crumbs
Davanzale=windowsill
L’allodola=the lad
Saltimpalo=stonechat
Usignoli=the nightingale
Incolti=fallow
Cespuglieti=bushes
Siepi=hedges
L’usignolo=the nightingale
Saltimpalo=passerine bird
Canapino comune=common canapino
L’averla piccola=shrike, butcher bird
Cardellino=goldfinch
Last edited by mentecuerpo on Tue Jan 21, 2020 1:16 am, edited 1 time in total.
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Re: Mentecuerpo: Italiano

Postby mentecuerpo » Tue Jan 21, 2020 12:30 am

La Stampa

https://www.lastampa.it/economia/2020/0 ... 1.38353254

Davos boccia l’Italia dei ragazzi inattivi: “Oltre 2 milioni non studiano o lavorano”
Dito puntato contro l’inefficace legame fra imprese e scuole. L’Ocse: troppo debole la domanda di competenze
the ineffective link between businesses and schools

Fabrizio Goria, Pubblicato il 20 Gennaio 2020 Ultima modifica 20 Gennaio 2020 9:01
TORINO. L’Italia non è un Paese per giovani. Né per lavoratori. Non diminuisce, nonostante un discreto miglioramento del mercato del lavoro, il numero dei ragazzi inattivi, che non studiano e non lavorano, e degli incapienti, coloro i quali hanno un reddito inferiore al minimo imponibile dal Fisco. Nel primo caso, sono oltre due milioni di ragazzi. Nel secondo, quasi otto. E ora entrano di prepotenza nell’agenda del governo, proprio mentre dal World Economic forum (Wef) giunge un rapporto che conferma dello stato di difficoltà dell’Italia sul fronte lavoro.

of the incompetent, those who have an income
And now they come in with arrogance
comes a report


Il taglio del cuneo fiscale può dare una boccata d’ossigeno a imprese e famiglie, ma gli sforzi devono essere più ad ampio spettro. Il viceministro dell’Economia, Laura Castelli, promette: «Saranno al centro della nostra riforma fiscale. Magari come destinatari di un assegno ad hoc». I sindacati promettono battaglia, perché il numero di chi guadagna troppo poco per essere un contribuente per l’Erario, pur lavorando, non accenna a diminuire. Né quello dei giovani che non sono nel sistema scolastico, così come non sono in quello lavorativo o della formazione continua.

Cutting the tax wedge
a breath of oxygen
Maybe as recipients of an ad hoc check
a taxpayer for the Erario

L’Italia, spiega un rapporto sulla mobilità sociale pubblicato dal Wef, ha significativi problemi sul proprio mercato occupazionale. Il 19,2% dei giovani compresi tra i 15 e i 24 anni sono considerabili inattivi. Un risultato che pone Roma al 56° posto su 82 della classifica Wef. E meglio non va per i bambini che non sono inseriti nel sistema scolastico, l’1,4% del totale, e il 28° posto assoluto dei Paesi Wef. Ancora peggio sul tema della formazione continua, in cui l’Italia si colloca al 74° posto, e nelle opportunità lavorative, con la sessantatreesima posizione. I numeri peggiori dell’UE.

Al Forum di Davos quattro priorità per la crescita sostenibile
Fabrizio Goria

Soluzioni facili, tuttavia, non ci sono. Secondo Andrea Garnero, economista dell’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (Ocse), «per combattere efficacemente il fenomeno è necessario mobilitare molti strumenti, non esiste la bacchetta magica, e bisogna smettere di pensare che si possa risolvere tutto con un’ennesima riforma del codice del lavoro». Questo perché, come testimoniato anche dal Wef, le cause sono tre: domanda di lavoro inadeguata, transizione scuola-lavoro inefficace, offerta formativa limitata. Il tessuto connettivo industriale italiano è composto, all’85%, da piccole imprese, perlopiù a gestione familiare. «La domanda di competenze di alto livello nel nostro Paese rimane troppo debole ed è limitata alle esigenze delle grandi imprese», spiega Garnero.
mostly family-run

C’è poi il tema delle risorse. Secondo fonti governative, per occuparsi degli incapienti il Tesoro dovrà anche considerare la presenza del reddito di cittadinanza. «Come conciliarlo con azioni specifiche per questa classe sociale è ancora un’incognita», spiega la fonte. Tuttavia, rimarca Garnero, «non è una questione di soldi. Per la formazione ci sono fondi regionali, nazionali, europei oltre ai fondi interprofessionali gestiti da imprese e sindacati. Il punto è saperli spendere». Come nel caso del Fondo sociale europeo (Fse), che nel periodo 2014-2020 ha allocato per l’Italia più di 10 miliardi di euro, proprio per ridurre l’esclusione sociale, migliorare la condizione professionale dei lavoratori italiani e rilanciarli nel mercato domestico. Fondi però sottoutilizzati, come sottolinea il Wef.

incompetent
citizenship income
reconcile it
run by companies
relaunch them

Un passo avanti lo chiedono anche associazioni di categoria e unioni sindacali. Fondimpresa, Cgil, Cisl e Uil hanno chiesto all’UE di escludere la formazione professionale dalla normativa sugli aiuti di Stato. «Sarebbe un inizio», spiegano i sindacati. La rete di protezione per salvare giovani inattivi e incapienti, però, deve prima di tutto arrivare su base istituzionale.
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Re: Mentecuerpo: Italiano

Postby mentecuerpo » Wed Jan 22, 2020 2:16 am

No new words for me on this article.

https://www.lanazione.it/firenze/cultur ... -1.4993154

Pubblicato il 21 gennaio 2020
Un museo della lingua italiana, Conte lancia Firenze: "E' la sede ideale"
Il presidente del Consiglio: "So che il ministro Franceschini ne ha parlato col sindaco Nardella, siamo convinti di questa scelta"

Invia tramite email
Firenze, 21 gennaio 2020 - Firenze potrebbe ospitare "un museo che celebri e insegni la storia dell'italiano che, come ogni lingua, è lo specchio della società che la parla e, al contempo, tesoro depositato dalle generazioni che, prima di noi, l'hanno parlata: essa è veramente un'eredità". Lo ha detto Giuseppe Conte, presidente del Consiglio, intervenendo alla cerimonia d'apertura dell'anno accademico dell'Ateneo fiorentino.

"So che il ministro Franceschini ne ha parlato col sindaco Nardella, siamo convinti di questa scelta", ha aggiunto. Conte ha detto di voler far propria l'istanza di un gruppo di studiosi che "domandano da qualche tempo la creazione di un Museo della lingua italiana: grande, ricco e tecnologico. Penso che la sede migliore sia proprio Firenze".

Conte ha espresso l'auspicio che "la proposta del Museo della lingua trovi accoglienza presso tutte le istituzioni che possono sostenerla e che il settecentesimo genetliaco di questa Università (il 2021, ndr) si saldi con la celebrazione della nostra lingua come bene comune".

"L'anno prossimo, 2021, cadrà il settimo centenario della morte di Dante. Come è noto - ha aggiunto Conte - il Governo, su proposta del ministro Franceschini, ha deciso di istituire la giornata nazionale dedicata a Dante Alighieri, denominata Dantedì, da celebrarsi il 25 marzo di ogni anno".
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Re: Mentecuerpo: Italiano

Postby mentecuerpo » Wed Jan 22, 2020 2:23 am

https://www.smartworld.it/streaming/dis ... icipo.html

Il servizio di streaming sarà disponibile in Italia, Regno Unito, Irlanda, Francia, Germania, Spagna, Austria e Svizzera dal 24 marzo.

Al prezzo di €6.99 al mese/€69.99 all’anno (£5.99 mese/£59.99 all’anno nel Regno Unito)

LONDRA (21 Gennaio, 2020) — Il settore Direct-to-Consumer & International di The Walt Disney Company ha fissato il lancio di Disney+ in Europa occidentale per il 24 marzo 2020. Il prezzo del servizio sarà di €6.99 al mese/€69.99 all’anno (£5.99 mese/£59.99all’ anno nel Regno Unito)

Il servizio di streaming verrà lanciato in Italia, Regno Unito, Irlanda, Francia, Germania, Spagna, Austria e Svizzera. Il lancio in altri paesi europei, quali Belgio, Scandinavia e Portogallo avverrà successivamente nell’estate 2020.

Disney+ offre agli spettatori di tutte le età un nuovo modo di godere degli impareggiabili contenuti proposti da iconici brand di intrattenimento come Disney, Pixar, Marvel, Star Wars, e National Geographic, assieme a contenuti esclusivi come film, serie tv, documentari e corti prodotti appositamente per il nuovo servizio.

Al momento del lancio, gli abbonati avranno accesso a “The Mandalorian” la serie acclamata dalla critica, scritta e prodotta da Jon Favreau; “High School Musical: The Musical: The Series”, versione moderna e creativa del franchise di successo con meta riferimenti, un nuovo stile documentaristico e una colonna sonora che, con 9 nuove canzoni originali, rende omaggio al film omonimo; “The World According To Jeff Goldblum”, serie che esplora il meraviglioso e spesso sorprendente mondo degli oggetti a noi più familiari; “Lilli e il vagabondo”, una rivisitazione senza tempo del classico d’animazione del 1955. Tra gli altri titoli originali disponibili al momento del lancio “Encore,” prodotto da Kristen Bell; “Diary of A Future President” scritto e prodotto da Ilana Peña (“Crazy Ex-Girlfriend”) e da Gina Rodriguez (“Jane the Virgin”); “The Imagineering Story”, che racconta dell’eclettico gruppo di straordinari creativi che danno vita ai Parchi Disney.

Al momento del lancio, gli abbonati potranno vivere l’esperienza di Disney+ sulla maggior parte dei dispositivi mobili connessi, compresi console per gaming, lettori multimediali e smart TV. Sarà possibile accedere a 4 stream simultanei in alta qualità e senza interruzioni pubblicitarie. Il numero dei download sarà illimitato e su un massimo di dieci dispositivi. Gli utenti potranno fruire inoltre di suggerimenti personalizzati e avranno la possibilità di impostare fino a sette diversi profili. Sarà inoltre possibile impostare profili per bambini con interfaccia a navigazione facilitata e accesso a contenuti adatti alla loro età.
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Re: Mentecuerpo: Italiano

Postby mentecuerpo » Thu Jan 23, 2020 2:38 am

Il Gutturnio entra a far parte del vocabolario della lingua italiana, incluso nello Zingarelli
18 Gennaio 2020

“L’investimento sulla cultura enogastronomica della città sta già generando importanti ricadute economiche; ma anche una crescente sensibilità culturale verso le nostre eccellenze”. Così l’assessore alla Cultura e al Turismo Jonathan Papamarenghi commenta una piacevole novità. Novità che vede ancor più rappresentate le eccellenze piacentine sull’autorevolissimo vocabolario Zingarelli.

Gastronomic
Even
the excellences of the Likes on the authoritative vocabulary Zingarelli

Antiche leggende che risalgono all’epoca romana, storia ed eccellenza del nostro territorio; il Gutturnio da quest’anno approda sul nuovo Zingarelli, lo storico dizionario di italiano edito da Zanichelli.

that date back to Roman times
The Gutturnio from this year arrives on the new Zingarelli


La notizia è arrivata direttamente a Papamarenghi, attraverso una nota di un collaboratore della casa editrice Zanichelli, Pietro Cipriani. Cipriani ha ritenuto di segnalare il Gutturnio, perché fosse inserito nello Zingarelli.

“La Zanichelli – scrive Cipriani all’assessore – sempre disposta a recepire miglioramenti e aggiornamenti, ha prontamente provveduto ad accogliere la proposta”.

“Elemento identitario della tradizione”
“Il Gutturnio è infatti un elemento identitario della tradizione e della cultura piacentina, emiliana, ma anche nazionale; ora uscirà anche dall’anonimato editoriale in quanto è accolto nella edizione Zingarelli già in vendita nelle librerie, diventando parte del patrimonio lessicale italiano”.

Soddisfazione da parte dell’assessore. “Non è cosa da poco se si considera che il processo per far entrare una parola o una definizione nuova in un vocabolario non è proprio semplicissimo; si parte infatti da una segnalazione ma poi c’è una strettissima selezione per la scelta dei termini. Sono pertanto particolarmente orgoglioso che questo nostro vino, abbia un meritato posto nell’elenco delle parole della lingua italiana”.

Il Gutturnio entra dunque nelle case di tutti questa volta non più solamente come eccellenza enologica, ma anche come elemento della nostra cultura e della nostra tradizione: “Una bella notizia, che con le numerose iniziative in corso sull’enogastronomia, promosse dall’Amministrazione comunale. Penso a Gola Gola Festival e al successo della presentazione a Piacenza della Guida Michelin. E tra le tante iniziative relative a Piacenza 2020, questa chicca contribuirà, a modo proprio, a valorizzare ulteriormente il nostro territorio e le sue eccellenze”.

no longer just as wine excellence, but also as an element of our culture and tradition.
this treat will help, in its own way.
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Re: Mentecuerpo: Italiano

Postby mentecuerpo » Wed Mar 11, 2020 5:36 am

https://www.zanichelli.it/ricerca/prodo ... ni-tiberii

Paola Tiberii
Dizionario delle collocazioni
Le combinazioni delle parole in italiano
Seconda edizione
Oltre 6000 voci, 200 000 combinazioni di parole
2018
Ho letto un bel libro o un libro avvincente? Ho visto un bel film o un film entusiasmante? È un’estate molto calda o un’estate rovente? Togliere un dubbio o fugare un dubbio? Affidarsi del tutto o affidarsi ciecamente? Con una scelta di circa 200.000 collocazioni, o combinazioni di parole, il Dizionario delle collocazioni permette di trovare le espressioni giuste per comunicare in un italiano accurato, elegante e incisivo. Ideale per scrivere e parlare con chiarezza, efficacia e proprietà di linguaggio. Intuitivo, immediato e semplice da usare.
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